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Larino, conferenza "Italiani, cittadini d'Europa"

Appuntamento oggi, alle ore 17.30, presso la Sala della Comunità in Largo Pretorio
Appuntamento oggi, alle ore 17.30, presso la Sala della Comunità in Largo Pretorio

"Italiani, cittadini d'Europa" è il tema dell'incontro previsto per oggi a Larino, alle ore 17.30, presso la Sala della Comunità in Largo Pretorio ,in occasione del "2013 Anno Europeo dei Cittadini". Ospite del Centro di servizio per il volontariato "il Melograno", il vicepresidente del Parlamento Europeo, on. Gianni Pittella.

Il vicepresidente della Giunta regionale, Michele Petraroia, ha inviato una nota al presidente Centro di servizio, dott.ssa Bianca Biondi, e all'on. Pittella. Questo il testo:
 
«La costruzione della cittadinanza europea con l'elezione diretta del Parlamento e degli Organi di Governo dell'Unione, rappresenta un obiettivo strategico sul quale necessita investire passione politica, entusiasmo e dedizione.
 
Per tradurre in realtà l'Europa dei popoli, dei diritti e delle pari opportunità, sognata e sostenuta da Altiero Spinelli nel Manifesto di Ventotene, occorre concentrare energie sul superamento progressivo delle sovranità nazionali, in favore di una Federazione di Stati a cui delegare poteri, prerogative e competenze in materia di lavoro, di Welfare, di diritti civili e di regole comuni.
 
A molti è sfuggita la progressiva perdita di centralità degli europei nello scacchiere globale.
Siamo sempre più periferia delle potenze economiche emergenti e sempre meno luogo in cui si riesca a coniugare democrazia e tutele universali di cittadinanza.
 
Ai recenti funerali di Nelson Mandela non è stata data la parola a nessun europeo a conferma di una marginalità politica che potremo contrastare solo costruendo l'Unione politica a completamento di un processo avviato negli anni cinquanta sul carbone e sull'acciaio, e proseguito con la politica agricola comunitaria e poi con l'Unione monetaria.
 
Questa è la sfida dei socialisti europei e questa è la sfida dei democratici italiani che alzando lo sguardo oltre la crisi di questi anni si propongono di rilanciare un disegno strategico assolutamente necessario se si intende preservare la cultura millenaria del continente che ha saputo assicurare il raggiungimento del massimo risultato possibile in termini di diritti della storia umana.
 
Buon lavoro».