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Dimensionamento scolastico, la nota di Petraroia

Da 82 istituzioni scolastiche, 40 delle quali sottodimensionate, si passa a 54 autonomie scolastiche
Da 82 istituzioni scolastiche, 40 delle quali sottodimensionate, si passa a 54 autonomie scolastiche

«Il Piano di Dimensionamento Scolastico della Regione Molise, approvato il 17 dicembre scorso, è pienamente conforme ai parametri stabiliti dalla normativa vigente e potrà essere inserito nell'anagrafe generale delle scuole; da 82 istituzioni scolastiche, delle quali 40 sottodimensionate, si passa a 54 autonomie scolastiche, numero condiviso dall'Ufficio Scolastico Regionale e dalla Direzione Generale del MIUR, con la quale c'è stata costante sinergia nella fase di elaborazione del Piano. 
 
Il MIUR, inoltre, nell'imminenza delle operazioni annuali di aggiornamento dell'anagrafe, ha indicato i criteri ed i parametri con i quali si procederà, per il prossimo anno scolastico 2014/15  a determinare il numero delle autonomie scolastiche ed il conseguente numero di Dirigenti Scolastici e Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi, chiarendo esplicitamente che la mancata stipula dell'accordo previsto dall'art. 12 del D.L. 104/2013, convertito nella legge n. 128/2013, in Conferenza Unificata e la mancata predisposizione del conseguente accordo interministeriale MIUR/MEF, determinano l'applicazione delle disposizioni  di cui ai commi 5 e 5 bis dell'art. 19 della legge n. 111/2011, come modificato dalla legge n. 183/2011, ovvero l'assegnazione del Dirigente Scolastico e del  Direttore Servizi Generali e Amministrativi alle scuole che raggiungano il numero minimo di 600 alunni, ridotto, in casi particolari, a 400.
 
Per il momento, dunque, sono scongiurati gli ulteriori tagli che il MEF insistentemente chiede alla scuola e che hanno creato tanto allarme, ma l'attenzione della Regioni resta alta e le ragioni della scuola e del territorio saranno la priorità nel confronto in Conferenza Unificata. 
 
Per il Molise il  Piano di Dimensionamento rappresenta il punto di partenza che consente di avviare  immediatamente un ampio confronto sulla legge di riordino del sistema formativo regionale da approvare nei prossimi mesi ed alla quale sarà certamente necessario adeguare l'offerta formativa regionale e, di conseguenza, la rete scolastica».
 
E' il testo della nota inviata dal vicepresidente della Giunta regionale ed assessore all'Istruzione, Università, Ricerca ed Innovazione, Michele Petraroia, al direttore generale dell'Ufficio Scolastico Regionale, Ernesto Pellecchia,  al presidente della  Provincia di Campobasso, Rosario De Matteis, al presidente della Provincia Isernia, Luigi Mazzuto, al presidente dell' ANCI Molise,  Pompilio Sciulli, oltre che ai dirigenti scolastici delle Scuole molisane di ogni ordine e grado.