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Emergenza profughi, Conferenza unificata sulla gestione dell'eccezionale flusso migratorio

Sono 18 mila i migranti giunti in questi primi mesi del 2014
Sono 18 mila i migranti giunti in questi primi mesi del 2014

Conferenza unificata convocata dal Governo questo pomeriggio per trattare, insieme a Regioni e Comuni, la delicatissima vicenda umanitaria dell'emergenza profughi. Le Regioni e l'Anci hanno approntato una proposta condivisa che è stata sottoposta all'esame del Governo per ricondurre la gestione dell'eccezionale flusso migratorio, che ha visto giungere in Italia 18 mila migranti nel 2014, all'interno delle procedure regolamentate dai precedenti accordi sanciti nella Conferenza unificata dell'11 luglio 2013. 
 
«In particolare - ha detto il vicepresidente della Giunta regionale Michele Petraroia, che ha partecipato alla Conferenza a nome della Regione Molise - il documento predisposto insieme all'Anci prevede l'aumento dei posti dello SPRAR con la distribuzione di piccoli nuclei per un ampio numero di Comuni e, per altro verso, prevede la ricontrattazione degli accordi europei di Dublino tesi a consentire ai profughi di raggiungere i propri familiari in altri Paesi europei, superando l'obbligo di dimora in Italia quale primo paese europeo che li identifica».
 
Per l'assessore alle Politiche sociali della Regione Molise «è importante restituire dignità a cittadini che scappano dalla guerra siriana e dalle miserie dell'Africa subsahariana, costruendo un governo dei flussi condiviso dallo Stato, dalle Regioni, dai Comuni e dalle Associazioni umanitarie».
 
«Bisogna evitare - ha concluso Petraroia -  il ripetersi di scelte unilaterali del Governo, come quelle effettuate nelle scorse settimane che hanno visto trasferire stranieri non identificati, appena sbarcati, in territori non coinvolti, né informati preliminarmente».