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Ammortizzatori sociali in deroga, anticipo di trattamento di integrazione salariale

L'assessore Petraroia. Ha evidenziato la leale collaborazione tra le parti per arrivare alla soluzione del problema
L'assessore Petraroia. Ha evidenziato la leale collaborazione tra le parti per arrivare alla soluzione del problema

«In riferimento alle pratiche di Cassa integrazione in deroga non ancora definite dalla Direzione regionale del Lavoro per il 2013 pari a 39 aziende con un totale di  265 lavoratori interessati e a costo presumibile di 945 mila euro per il quale sono disponibili i fondi ministeriale del 2014, si resta in attesa della conclusione delle procedure amministrative con l'auspicio che le stesse possano definirsi a breve termine onde alleviare i disagi delle famiglie coinvolte». Lo sostiene in una nota inviata a tutti i soggetti istituzionali interessati alla questione l'assessore regionale alle Politiche  per l'occupazione, Michele Petraroia.
 
«Per le Casse in deroga riferite al 2014 - scrive ancora l'assessore sono state presentate presso gli Uffici della Regione 32 istanze che coinvolgono  368 lavoratori per un impegno di spesa pari a 1.514.000 euro, e le stesse saranno calendarizzate per l'esame congiunto con le imprese e le organizzazioni sindacali nel mentre il Ministero del Lavoro provvederà ad emanare il Decreto sui criteri di accesso e ad attribuire di concerto con il Ministero del Tesoro la seconda rata delle spettanze per l'annualità corrente con cui assicurare la relativa copertura finanziaria».
 
«Infine - conclude Petraroia sulla questione dell'anticipo del trattamento della Cassa integrazione straordinaria e/o in deroga ai lavoratori interessati, dopo la riunione svoltasi presso la Finmolise il 13 maggio scorso  cui hanno partecipato n 8 Istituti di Credito, è in istruttoria la verifica sulla disponibilità delle banche a sottoscrivere la convenzione con Regione e FinMolise, stante le difficoltà tecniche sorte con la criticità di indicare il numero del Decreto ministeriale di concessione del trattamento come condizione vincolante».
 
Sulle tre questioni  Petraroia  ha inteso segnalare la leale collaborazione dei diversi Organi dello Stato, delle parti sociali, delle Strutture regionali e degli Istituti di Credito, auspicando che da tale cooperazione possano scaturire provvedimenti operativi tali da garantire un riscontro al territorio, alle imprese, ai lavoratori e alle loro famiglie.

 
 
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