1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione

Regione Molise Homepage

Regione Molise
  1. Homepage
  2. Area intranet
  3. Mappa
  4. Stampa

Menu di sezione

Contenuto della pagina

Solagrital, vertice in Regione

Palazzo della Regione,Sala Giunta. Confronto tra le parti
Palazzo della Regione,Sala Giunta. Confronto tra le parti

Il Presidente della Regione, Michele Iorio, ha ricevuto nella tarda mattina di oggi, nella sede della Giunta regionale, i rappresentanti sindacali dei lavoratori della Solagrital.

Presenti all'incontro, oltre agli Assessori Fusco Perrella e Marinelli, i vertici dell'azienda, il Presidente della Solagrital, Antonino Mancini, l'Amministrazione Delegato, Pasqualino Di Dario,  il Direttore delle Risorse Umane, Armando Petrarca, nonché i rappresentanti sindacali nazionali della Cisl, Leonardo Ceradini, della Cgil, Giovanni Mininni, della Uil, Pietro Pellegrini, della Ugl, Paolo Mattei, e delle RSU.
Nel corso del Tavolo tecnico, si è fatto il punto della situazione sulle prospettive lavorative della Solagrital, si sono evidenziate le strategie dell'azienda a medio e lungo termine e sono state illustrate le azioni da intraprendere per dare attuazione al Piano sociale.

Il Presidente Iorio ha ribadito la volontà del Governo regionale di attivare, in coerenza con quanto fatto fino ad oggi, tutte le iniziative necessarie per la conservazione della filiera avicola molisana, da quelle produttiva a quella commerciale, al fine di mantenere l'occupazione e di salvaguardare una tradizione produttiva rilevante e peculiare del Molise.

«In quest'ottica - ha detto - intendiamo garantire una continuità aziendale sicura, per poter aprire un nuovo percorso che miri al raggiungimento di prospettive concrete e di obiettivi occupazionali. Crediamo nella Solagrital, perché è un'azienda di grande valore che è stata tenacemente in grado di affrontare situazioni difficili negli ultimi due anni».

«La strada fino ad oggi percorsa - ha concluso Iorio - ci ha comunque permesso di salvare l'azienda e la filiera. Questo in una congiuntura internazionale difficile. Un buon risultato, dunque, che ci spinge, però, ad andare sempre più avanti e ad operare con logiche di efficienza e qualità sia produttiva che commerciale. Abbiamo ora davanti varie strade che dobbiamo intraprendere alla luce di una strategia che condivideremo, come fatto fino ad oggi, con le rappresentanze dei lavoratori e degli allevatori».