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Trasporto pubblico locale, Velardi annuncia novità importanti

Velardi: «Stiamo portando a compimento una radicale, storica, riforma del settore»
Velardi: «Stiamo portando a compimento una radicale, storica, riforma del settore»

Uno dei limiti alla liberalizzazione del trasporto locale in Italia è stato, storicamente, quello della ridotta capacità dimensionale delle aziende e di una loro esistenza legata alla commessa pubblica concessa direttamente, piuttosto che conquistata in competizione. Le aziende italiane hanno capito che, per essere competitive in un regime di concorrenza che l'Europa ha reso obbligatorio, devono crescere di dimensione attraverso le fusioni  per poter reggere ad una gara che è aperta ai competitori dell'intero mercato europeo.
 
Anche nel Molise si sta procedendo in questa direzione.  Due grosse aziende, "Larivera" e "Sati", stanno costituendo una società unica, attraverso il conferimento dei rispettivi rami di azienda di TPL, ed hanno sottoscritto  un Raggruppamento Temporaneo di Impresa  per la stipula del nuovo contratto di servizio con la Regione, che sarà valido per tutto il 2011 e fino alla aggiudicazione della gara pubblica.
 
Questo processo di fusione raccoglie in una unica azienda circa 250 lavoratori, otto milioni di km di TPL, varie sedi sparse su tutto il territorio regionale. Un'operazione molto importante che colloca questa azienda fra le prime cinque in Italia, limitatamente alle società esclusivamente private.

«Sono soddisfatto - dichiara l'Assessore ai Trasporti Velardi - per diverse ragioni e, in primo luogo, perché l'aver chiuso finalmente la stagione dei rinnovi contrattuali con le aziende mette  i lavoratori al riparo da brutte sorprese sul loro futuro occupazionale, mentre sono allo studio iniziative per estendere a tutti i lavoratori lo stesso trattamento economico ed alcune specifiche misure di integrazione al reddito per quella esigua fascia che dovesse transitare verso la cassa integrazione in deroga. Il territorio molisano è riuscito finalmente a mettere in campo una realtà imprenditoriale importante, solida, in grado di competere su uno scenario di livello nazionale, quindi anche al di fuori del contesto limitato del bacino unico regionale».

«Una consolazione molto importante per me - continua - che pone fine anche a tante speculazioni, nelle quali molti hanno inzuppato a piene mani, blaterando di pretesi favoritismi e di discriminazioni fra le aziende ed, anz,i seminando odi e rancori, volti più a dividere le aziende del settore tra loro, che a favorire il futuro dei lavoratori.
 
Insieme con i miei  collaboratori, ho lavorato silenziosamente non solo per smentire con i fatti queste illazioni, ma anche per far crescere il settore nella maniera più importante ed essenziale, in linea con il trend nazionale, quello cioè della crescita dimensionale aziendale attraverso incorporazioni e fusioni, in modo tale da consentire alla Regione un risparmio di circa 10 milioni di euro, che inesorabilmente si sarebbe riverberato sulla fiscalità dei cittadini. Voglio ricordare, inoltre, che abbiamo messo in esercizio, dal primo aprile, la nuova rete dei servizi, quella riclassificata, sulla quale tanti avevano scommesso una crisi della Giunta regionale, preconizzando il panico nei trasporti, profetizzando  la rivolta degli utenti. Niente di tutto questo. I servizi funzionano regolarmente, l'utenza ne ha sofferto in minima parte. Tutto sommato, i fatti hanno dimostrato che i servizi tagliati erano eccedenti,non rispondenti ad un'approfondita analisi del territorio».

«Un ringraziamento doveroso -  evidenzia l'Assessore- va fatto agli autisti e tutti gli altri operatori del settore che non hanno mai lesinato la loro collaborazione alla Regione. I Sindacati meritano un encomio, perché non hanno mai speculato sulla vicenda dei tagli ed hanno compreso il momento particolare di criticità economica, che non è solo della Regione Molise, ma interessa tutto il TPL nazionale».

«Infine, i Sindaci  - conclude l'Assessore - sempre esposti in prima linea nei confronti delle lamentele dei cittadini, per la maggior parte  si sono immedesimati nei  problemi della Regione e si sono fatti mediatori, propositori, fattivi collaboratori nel trovare le migliori soluzioni, tanto da meritare il mio plauso più convinto e il ringraziamento mio e del Governo regionale . Devo attestare che il Presidente Iorio ha sempre puntato su due aspetti:  la fusione fra le aziende molisane per approdare ad una forte azienda privata regionale e la pubblicazione del bando di gara. Oggi vengono premiate la perseveranza e la costanza del Presidente della Regione, il quale, insieme con l'Assessore, sta portando  a compimento una radicale, storica, riforma del settore».