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Convegno, Il Cuore nello Sport

Un importante appuntamento per sensibilizzare i cittadini sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari
Un importante appuntamento per sensibilizzare i cittadini sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari

Si parlerà di sport e di salute nell'ambito della seconda edizione del meeting  "Il Cuore nello Sport... in tutte le stagioni della vita", che avrà luogo domani a Campodipietra, presso il  Centro Sportivo M2, con inizio alle ore 18.00. L'evento è organizzato dalla Fondazione di Ricerca e Cura Giovanni Paolo II, dalla Regione Molise, dalla Società sportiva M2, dal Comitato regionale CONI e dall'Associazione "Armida Barelli" -  Amici dell'Università Cattolica.

Esperti di rilievo internazionale analizzeranno la relazione che esiste tra l'attività fisica controllata  e  l'insorgenza di  malattie cardiovascolari, soprattutto negli over 60.
Dopo l'apertura dei lavori da parte del Presidente del Centro M2, Amelia Mascioli,  ed i saluti del Presidente della Regione Molise, Michele Iorio, del Direttore della Fondazione Giovanni Paolo II, Savino Cannone, del Presidente regionale del Coni, Guido Cavaliere, Francesco Alessandrini,  Professore dell'Università Cattolica e Direttore del Dipartimento di malattie ardiovascolari, terrà una Lectio Magistralis sull'argomento. Seguiranno gli interventi di Enzo Barisciano, Maestro dello sport, e di  Maurizio Taglialatela, Preside della Facoltà di Scienze del benessere dell'Università del Molise. Relazioneranno, rispettivamente, su: "Modificazione della capacità fisiche" e "Modificazioni delle capacità neuronali".

Coordinerà i lavori  Antonio Dal Monte, già Direttore dell'Istituto di Scienze dello sport e  del Dipartimento di Fisiologia dello sport del CONI, cui sono state affidate anche le conclusioni.
I benefici derivati da una costante attività fisica nella terza età migliorano una serie di organi e di funzioni fisiologiche, in particolar modo quelle dell'apparato locomotore, cardiocircolatorio, respiratorio, nervoso. L'attività fisica è l'antagonista principale di qualsiasi forma di invecchiamento. Muoversi, attraverso un'adeguata programmazione, significa ritardare l'inefficienza, riuscire a conservare una buona immagine di sé, sfruttare al meglio le proprie capacità. Da non dimenticare, infine, gli effetti benefici sulla sfera psichica con miglioramenti sulla capacità di autocontrollo, concentrazione, capacità volitiva e di rilassamento.