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Sistema sanitario regionale, prestazioni assicurate nonostante l'emergenza meteo

Di Sandro: «Situazione difficile ma sotto controllo»
Di Sandro: «Situazione difficile ma sotto controllo»

Le straordinarie precipitazioni nevose degli ultimi giorni hanno flagellato il Molise, in particolar modo i Centri più piccoli che, spesso, sono rimasti isolati per ore o giorni.
Tutte le Istituzioni ed i vertici regionali sono a lavoro per fronteggiare l'emergenza e per restituire, al più presto, ai cittadini una situazione di normalità.

Anche per quanto riguarda il Sistema sanitario regionale, l'attività viene portata avanti nonostante le difficoltà. Le postazioni di Pronto intervento presenti sul territorio lavorano a pieno ritmo, sebbene si registrino alcuni ritardi dovuti a problemi di viabilità; gli uffici ASREM sono aperti e funzionanti sull'intero territorio regionale; l'Assessore regionale alla Sanità, Filoteo Di Sandro, sta cercando di coordinare l'attività per assicurare massimo impegno e disponibilità verso gli utenti.
«Nonostante le avverse condizioni atmosferiche di straordinaria portata -  dice  l'Assessore - credo che si stia cercando di affrontare, con serietà ed impegno, dal punto di vista socio sanitario, la difficile situazione. Sono costantemente in contatto con i vertici ASREM e con molti degli operatori impegnati sul territorio per assicurare che, a una situazione di disagio, non se ne aggiunga anche una di rischio per i nostri cittadini, cercando, nel contempo, di raccogliere e convogliare tutte le istanze più urgenti».

«Sono certo - aggiunge Di Sandro -  che il lavoro incessante che in queste ore si sta svolgendo su territorio, nei presidi ospedalieri  e negli uffici sarà in grado di fronteggiare al meglio l'emergenza. È nelle situazioni di disagio come queste che la macchina deve dimostrare di saper funzionare, proprio per questo ci stiamo impegnando, in modo sinergico, affinché tutti gli ingranaggi, anche se con qualche piccolo ritardo, possano assicurare le necessità. Il campo sanitario, del resto, non può arrestarsi di fronte alle necessità, ci sono pazienti che hanno bisogni essenziali che vanno assolti quotidianamente; pazienti dializzati, utenti che hanno bisogno d'ossigeno, anziani che non possono restare isolati senza assistenza medica».

«Per loro e per tutta la popolazione  - conclude l'Assessore alla Sanità -  il Pronto intervento  118, i vertici ASREM e tutti gli operatori stanno lavorando con il massimo impegno, con l'auspicio di poter superare indenni lo stato di calamità impellente. Formulo, pertanto, a tutto il personale impegnato dai Dirigenti agli operatori, un invito ad andare avanti, in un gioco di squadra anche con gli altri operatori come quelli della Protezione civile, nella consapevolezza dell'importanza del lavoro svolto a servizio  dei nostri cittadini».

 
 
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