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Posti letto ospedalieri, Di Sandro precisa

Di Sandro: «Implementare i servizi sul territorio e l'assistenza domiciliare, riducendo il ricorso a ricoveri non necessari»
Di Sandro: «Implementare i servizi sul territorio e l'assistenza domiciliare, riducendo il ricorso a ricoveri non necessari»

In riferimento agli articoli apparsi nei giorni scorsi,sulla stampa locale con i quali si stimava un taglio percentuale dei posti letto per la rete ospedaliera regionale pari al 33,2 per cento, a seguito delle stringenti previsioni dettate dal Decreto 95/2012, ipotizzando, di conseguenza, la drastica compromissione della garanzia di assistenza per i cittadini molisani, l'Assessore regionale alla Sanità, Filoteo Di Sandro, precisa quanto segue:

«In un settore tanto delicato quale quello della tutela della salute e dell'offerta dei servizi ospedalieri è necessario che ci sia, da parte di tutti, correttezza di informazione; non bisogna infatti, a fronte di una situazione difficile, come quella che stiamo attraversando, creare eccessivo allarmismo tra la popolazione. Pertanto, mi sembra doveroso precisare che le notizie riportate appaino in parte imprecise laddove si stima un taglio di posti letto per una percentuale pari al 33,2 per cento. Allo stato attuale, in realtà,  il numero di posti letto in  regione è pari a 1283. 
 
Con l'adeguamento allo standard del 3,7 posti per mille abitanti, imposto dalla legge di revisione della spesa pubblica, i posti letto ospedalieri regionali saranno ridotti a 1183. La normativa dettata a livello nazionale sicuramente richiede un sacrificio forte alle regioni ed, in particolare, al Molise; in tal senso, la Regione sarà chiamata ad intervenire  nel contesto di una nuova programmazione dell'assistenza ai cittadini,  implementando i servizi sul territorio e l'assistenza domiciliare e riducendo il ricorso a ricoveri non necessari».